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SITO DEL PALÙ DI LIVENZA

Patrimonio mondiale dell’Umanità dell’Unesco, di grande interesse naturalistico, è il più antico insediamento palafitticolo del Friuli Venezia Giulia e uno dei più importanti in Italia.

Il Palù di Livenza è un sito preistorico di importante interesse anche naturalistico. Conosciuto anche come Palù della Santissima, prende il nome dall'area acquitrinosa in cui si trova, che si estende tra i comuni di Caneva e Polcenigo nell’ area delle sorgenti del fiume Livenza. Lo stato paludoso della zona, compresa fra le risorgive del fiume e le marcite a valle, è habitat ideale per molte specie vegetali igrofite e per un'avifauna tipicamente palustre.

Il valore archeologico dell'area è noto dagli anni '60 quando, in seguito a lavori di scavo, vennero alla luce antichi pali lignei assieme a numerosi resti fittili e litici, testimoni dell'esistenza di antichi insediamenti palafitticoli. Studi successivi hanno permesso di ricostruire la storia del bacino del Palù, che ha visto nel corso dei millenni la trasformazione da lago a torbiera semiasciutta, attraversata attualmente dai rami fluviali della Livenza. I carotaggi e gli studi stratigrafico-sedimentologici condotti consentono di supporre l'utilizzazione del sito fin dall'antico Paleolitico (circa fra il 4.500 e il 3.800 a.C. ), il che ne fa il più antico sito palafitticolo dell'Italia Settentrionale. In particolare gli studi dendrocronologici e paleobotanici hanno dimostrato l'esistenza di almeno tre tipologie costruttive delle strutture palafitticole, relative a fasi insediative distinte, cronologicamente databili fino al Neolitico recente. Durante le diverse campagne di ricerca, sono emersi dagli scavi parecchi materiali: per lo più si tratta di manufatti in pietra scheggiata, frammenti di ceramica e di legno, resti questi ultimi delle strutture delle capanne. Più rari, sono stati ritrovati anche degli oggetti d’uso quotidiano come ad esempio un frammento di remo o pagaia e un grande vaso. Gli studi paleobotanici che hanno ricostruito l'habitat all'epoca del suo insediamento riconducibile al cosiddetto querceto misto, popolato da cervi e suini selvatici.

Il sito del Palù è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco nel 2011 nell’insieme dei “siti palafitticoli preistorici nell’arco alpino di Francia, Svizzera, Austria, Slovenia ed Italia”.

Per informazioni

Comune di Polcenigo
Piazza Plebiscito, 1 - 33070 Polcenigo

Tel. +39 0434 74001   www.comune.polcenigo.pn.it